giovedì 24 marzo 2011

MANDA UNA MAIL PER DIRE NO AL NUCLEARE!



«Le centrali nucleari in Lombardia – dichiara Silvia Gadda, segretario dei GD Lombardia - che vuole così tanto il Presidente Roberto Formigoni (http://milano.repubblica.it/cronaca/2011/03/18/news/nucleare_lombardia_autosufficiente_ma_non_ci_tiriamo_indietro_sulla_scelta-13762182/), saranno forse pronte quando lui avrà 80 anni.  Noi, che ne avremo 35 di anni, le centrali nucleari non le vogliamo».
Arriva un messaggio forte e chiaro dai Giovani democratici della Lombardia, da sempre contrari al ritorno del nucleare in Italia, perché convinti che la via da seguire sia quella di uno sviluppo con fonti energetiche “pulite”.
«Lo scorso 19 dicembre – spiega Bufalino Giuseppe, esperto delle tematiche ambientali per i giovani del PD -  eravamo tantissimi a Viadana, nel mantovano, per manifestare contro la politica scellerata del governo e del presidente Formigoni sul ritorno del nucleare in Italia; il popolo italiano si è già espresso contro questa ipotesi col referendum del 1987.  Abbiamo deciso, a seguito delle dichiarazioni del presidente Formigoni di venerdì scorso con cui apre all’ipotesi di costruire nuove centrali nucleari nel nostro territorio, di sommergere di e-mail gli uffici di Regione Lombardia per far sentire la nostra voce e per ribadire l’invito a chi governa la regione di meditare e considerare con attenzione la prospettiva di sviluppo energetico che vogliamo per il nostro paese e per la nostra regione». I giovani ritengono che il governatore della Lombardia dovrebbe mettersi d’accordo con se stesso: le sue recenti dichiarazioni (favorevole al nucleare in Lombardia) “cozzano” in modo evidente con quanto promesso in campagna elettorale (assolutamente contrarie al nucleare il Lombardia).
Tutti i cittadini lombardi sono invitati a inviare una MAIL al presidente Formigoni e agli assessori per dire NO al Nucleare


Clicca qui sotto per mandare la mail!

SCRIVI AL PRESIDENTE FORMIGONI


Se il link non funziona usa questi dati:

INDIRIZZI:

roberto_formigoni@regione.lombardia.it, 

marcello_raimondi@regione.lombardia.it, 
andrea_gibelli@regione.lombardia.it,
giulio_decapitani@regione.lombardia.it, 
romano_colozzi@regione.lombardia.it, 
domenico_zambetti@regione.lombardia.it,
stefano_maullu@regione.lombardia.it, 
massimo_buscemi@regione.lombardia.it, 
Giulio_Boscagli@regione.lombardia.it,
raffaele_cattaneo@regione.lombardia.it, 
gianni_rossoni@regione.lombardia.it, 
romano_la_russa@regione.lombardia.it,
Luciano_Bresciani@regione.lombardia.it, 
carlo_maccari@regione.Lombardia.it,
Alessandro_Colucci@Regione.Lombardia.it, 
monica_rizzi@regione.lombardia.it, 
daniele_belotti@regione.lombardia.it, 
dejavunonuke@gmail.com;
OGGETTO: No Al Nucleare Si ad un piano di sviluppo energetico alternativo per il paese e la Lombardia.
TESTO : Egregissimo Presidente,
Dopo i tragici avvenimenti del Giappone e il passo indietro fatto da tutti i Paesi europei sul tema del nucleare, il governo italiano non ha voluto prendere, per l'ennesima volta, una posizione chiara su questo argomento.
LEI in data 18/3 ha dichiarato: "Io non mi tiro indietro. Voglio partecipare al dibattito sul piano per il ritorno del nucleare in Italia", parlando poi della necessità liberarsi dalla dipendenza del petrolio e rimanere competitivi con nazioni come Francia e Germania.
Particolare questa Sua posizione, quando in piena campagna elettorale aveva affermato: "Ho parlato molto chiaramente affermando che la Lombardia ha raggiunto l’autosufficienza energetica. Non abbiamo quindi bisogno di centrali nucleari".
La Sua incoerenza e le Sue bugie rivelano che il tanto caro al nostro governo "piano per il rilancio del nucleare" mostra delle contraddizioni per favorire la lobby del nucleare:
-      la Germania ha già approvato un piano per la chiusura delle sue centrali nucleari entro il 2030 ma sta cercando di affrettare i tempi puntando sulle energie rinnovabili e sulla ricerca in questo settore
-      Il nucleare è costoso (30 Miliardi di Euro per produrre tra 20 anni il 4% di energia), poco sicuro e non riduce la dipendenza dal petrolio: l'Italia non possiede Uranio e dovrebbe importarlo da altri Paesi, e produrrebbe solo energia elettrica, per cui non sostituirebbe per nulla affatto il petrolio. Inoltre non si è ancora data una risposta al problema delle scorie radioattive.
-      La Lombardia è autosufficente e non ha bisogno del nucleare. La Francia, per garantire il funzionamento continuo delle sue centrali è costretta a vendere sottocosto la sua energia alle nazioni confinanti


Noi Giovani Democratici siamo contro l'energia nucleare e Le chiediamo che venga predisposto dal governo e dalla Regione Lombardia un piano per il rilancio delle energie rinnovabili in Italia, per garantire un futuro sicuro e sostenibile a tutti, nel pieno rispetto dell'ambiente e delle comunità locali, che non possono barattare la loro sicurezza e la loro salute con incentivi economici che deriverebbero dall'installazione di una centrale nel loro territorio.


Giovani Democratici Lombardia



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