sabato 3 dicembre 2011

BreBeMi, rifiuti e puzza di m....arcio

Mi immagino la scena alle ore 06 di mattina in casa Nicoli Cristiani:

<<Buongiorno signor Cristiani, non è che per caso ha del denaro contante in casa?>>

<<Guardi sono appena passato dal Bancomat e ho con me 4.000€, lo stretto necessario, glieli consegno subito!>>

Peccato che i Carabinieri poi abbiano trovato altre 200 banconote da 500€ e tutti conosciamo come sia finita. Ma è possibile che in Lombardia dopo le vicende all’interno della sanità (Santa Rita, San Raffaele, nomine ASL alla ndrangheta), della gestione dei rifiuti, degli appalti e dei lavori pubblici dobbiamo ancora assistere a dichiarazioni come: “vogliono colpirmi perché governo bene” oppure “il sistema di eccellenza che da 16 anni governa la Lombardia”?

La vicenda è veramente ampia e si potrebbe discuterne a lungo e, oltretutto, sulla questione giudiziaria, riteniamo che si debba comunque aspettare le sentenze della Magistratura prima di emettere giudizi e accuse. Intanto si può ragionare su due dati di fatto:

  • -          L’episodio è gravissimo dal punto di vista ambientale: lo smaltimento di rifiuti tossici all’interno di 3 discariche lombarde (Calcinate, Fara Olivana con Sola e Cassano d’Adda) mascherati come rifiuti provenienti dai cantieri della BreBeMi è un attentato alla salute dei cittadini lombardi e all’integrità ambientale di questi territori. La vicenda ricorda le modalità di smaltimento di rifiuti tossici in Campania, realtà dalla quale ci sentiamo, senza motivo, molto lontani. E rispetto alla situazione rifiuti napoletana noi lombardi abbiamo fatto un passo avanti: a Napoli i rifiuti li avevano in strada, noi li abbiamo lasciati inserire all’interno delle pavimentazioni stradali. E’ difficile immaginare che una persona che permetta che si compi un atto tale possa ancora guardarsi allo specchio, è difficile pensare come abbia potuto fare l’Assessore in passato e coprire una delle più alte cariche in Regione.
  • -          Che mobilità ci viene consegnata da questa amministrazione lombarda? Pedemontana, BreBeMI e Tangenziale Est Esterna Milano (TEM). Strade, strade e ancora strade mentre altri progetti rimangono fermi al palo. Gli investimenti sulla mobilità sostenibile sono risibili se confrontati con quelli in ambito stradale; il trasporto su ferro non è abbastanza valorizzato da questa Giunta mentre dovrebbe essere il futuro della mobilità lombarda. Ad esempio la Regione ha chiesto ai singoli comuni una compartecipazione di 50 mln di euro per il prolungamento della Linea 2 della MM e non sembra voler investire nel trasporto ferroviario che collega, in modo insufficiente, il capoluogo lombardo al Cremasco.

In tutto questo il Celeste, nonostante continui a dichiarare che non intende dimettersi, è stato previdente e ha già trovato un nuovo impiego (http://www.youtube.com/watch?v=sGcRvrkXMRs), non so se sia più agghiacciante lui o Verzè Cristo.

Alessandro Grignani
Responsabile Ambiente e Mobilità GD Lombardia