giovedì 17 maggio 2012

Liberi di amare ed essere rispettati! Omofobia e transfobia devono essere condannate!


Il 17 maggio di ogni anno si celebra la Giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia. Dal 2007 la giornata è istituita ufficialmente dall’Unione Europea quale momento di riflessioni ed azioni per denunciare e lottare contro ogni violenza fisica, morale o simbolica legata all’orientamento sessuale o all’identità di genere. La data del 17 maggio è stata scelta perché è la ricorrenza dalla rimozione dell’omosessualità dalla lista delle malattie mentali da parte dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 1990.
Purtroppo nonostante campagne mediatiche e di sensibilizzazione le violenze anche in Italia verso le comunità LGBT sono in aumento.In Italia oggi è ancora assente una legislazione che condanni l'omofobia, nonostante la proposta di legge presentata dall'On. Concia.Noi giovani democratici chiediamo che al più presto intervenga il legislatore seguendo come ispirazione le linee di indirizzo e i moniti dell'Unione Europea.
La comunità LGBT deve avere piena cittadinanza e riconosciuti pieni diritti, fino ad allora non sappiamo se possiamo definire l'Italia un paese civile.
Inoltre vorremmo pubblicizzare un'iniziativai di alcuni circoli GD del milanese (GD Carugate, GD Cernusco e il circolo sovracomunale GD Martesana) che si ritroveranno per una chiacchierata in compagnia per fare un botellon contro l'omofobia. La serata sarà giovedi 17 alle 21 in via Gran Paradiso a Carugate.

domenica 13 maggio 2012

Il futuro delle nostre Università dipende da Noi... Per una Università migliore, per un Paese migliore andiamo a Votare!!!


Se il futuro di una nazione è in gran parte determinato dal grado di istruzione dei suoi cittadini, allora nelle nostre università si gioca gran parte del nostro domani. Il governo di quelli che dovrebbero essere microcosmi di saperi non è meno impegnativo, contorto, difficile di quello a cui, come giovani che fanno politica, lentamente ci approcciamo. Se pensiamo ai decenni di lotte studentesche che ci hanno preceduti e alle battaglie più recenti, possiamo subito capire come abbiano lasciato tante problematiche irrisolte, ma anche come abbiano portato a tante vittorie. Una su tutte è l'introduzione della componente studentesca negli organi di governo delle università, lascito di quella che potremmo chiamare la madre di tutte le contestazioni, quella del 1968.

Non è una conquista di poco valore. Il futuro delle nostre università, il nostro futuro, non è deciso solo da eclatanti proteste e disegni di legge inaccettabili, ma anche da una miriade di decisioni quotidiane, purché piccole. Uno studente conosce forse più di tutti le problematiche dell'Università che frequenta. Sembra banale, ma non lo è.  Il poter dire la nostra su argomenti solo apparentemente piccoli come una ripartizione sbilanciata dei crediti tra le materie oppure la necessità di una più mirata attività pratica che prepari davvero al mondo del lavoro, possono fare la differenza. La possibilità di denunciare un professore che fa battute razziste a lezione, sicuramente fa la differenza.

Certo, il più delle volte i buoni propositi si scontrano con interessi e logiche più grandi di un ragazzo che possiede nient'altro che buona volontà e buona preparazione, ma non può essere un motivo per scivolare nell'indifferenza.
Fare politica vuol dire anche interessarsi in modo propositivo a ciò che ci accade intorno e, come universitari, questo vuol dire impegnarsi nella rappresentanza o comunque riconoscere il suo ruolo e dare il proprio personale contributo, anche solo andando a votare.
Come Giovani Democratici è nostro dovere prendere atto della passione e dell'impegno con cui numerosi di Noi, anche all’interno di reti di associazionismo universitario, hanno lavorato e stanno lavorando in questi anni, riconoscere i loro sforzi come fratelli delle lotte che portiamo avanti ogni giorno con la nostra organizzazione.

Vi invito quindi a far sì che la vostra volontà di partecipazione prevalga ancora una volta sull'indifferenza comune e vi spinga ad andarli a votare nelle prossime settimane, così da mettere un po' del nostro impegno e delle idee dei GD nel tentativo di contribuire alla creazione, un passo alla volta, di un'università più giusta, democratica e a misura di studente.   
Il 15 e 16 maggio si vota nell’università di Brescia e rinnoviamo anche quest’anno il nostro appoggio alla lista  “Studenti Per” che da anni difendono i diritti degli studenti in tutti gli organi accademici e vedono un costante rapporto con i Giovani Democratici di Brescia da sempre impegnati all’interno dell’associazione universitaria.

Inoltre

Il 23-24 maggio si vota a Milano  nell’Università degli studi di Milano  e ci impegniamo come sempre per portare  anche in Statale i nostri valori di sinistra e di una rappresentanza al Servizio degli studenti.
Cogliamo l’occasione per fare un grande in bocca al lupo  al nostro compagno di esecutivo regionale GD Lombardia Pierluigi Costelli candidato al Senato Accademico per la lista (completamente autonoma dalla nostra organizzazione) Unisi'-Uniti a Sinistra.
Il più grande in bocca al lupo va chiaramente a tutti i Giovani Democratici della Lombardia candidati .

                                                                                Mi raccomando,
                           Andate a votare per essere Partigiani della Conoscenza,Costruttori di Libertà!!!
                                                                                  Buon Voto



sabato 5 maggio 2012

NUOVA SEGRETERIA REGIONALE

La Direzione Regionale dei GD Lombardia del 5 maggio 2012 ha eletto Elena Madama Presidente della direzione ed ha approvato la relazione di Andrea Esposito, Segretario regionale, in cui è stata proposta la nuova Segreteria regionale:

Andrea Esposito - Segretario Regionale con delega agli enti locali

Dipartimento Organizzativo:
Giuseppe Bufalino - Saperi e rapporto con i circoli territoriali
Pierluigi Costelli - Tesseramento e manifestazioni
Valeria Tommasi - Europa e politiche internazionali

Veronica Tentori - Comunicazione e Feste
Laura Tagliaferri - Formazione e associazioni
Daniela Felice - Lavoro
Matteo Romagnoli - Tesoreria
Filippo Ferrari - Ambiente e Rapporti con il Consiglio regionale

Elena Madama - Presidente Direzione regionale con delega ai diritti civili e pari opportunità


IN BOCCA AL LUPO A TUTTI E BUON LAVORO!!!


domenica 22 aprile 2012

25 APRILE 2012


Quest'anno il 25 aprile 2012 lo celebreremo in un clima particolare per la Politica, per i Partiti, per l'Italia.

La situazione economico-politica italiana, europea e mondiale lascia molti giovani, e non, incapaci di guardare fiduciosi al futuro e, soprattutto, di poterlo progettare; il ruolo della classe dirigente è fortemente messo in discussione, così come la sua capacità di gettare le basi per quel futuro che tutti sperano possa essere migliore del presente; a tutto questo, si sono aggiunti gli "scandali" italiani che lasciano ancora meno certezze ai cittadini e fanno dilagare un clima di totale sfiducia nelle istituzioni e nei politici, racchiusi in una sola, generica categoria.

Il 25 aprile però rimane un pilastro per ciò che rappresenta e come nuove generazioni dobbiamo farci carico di continuare a mantenere vivo questo giorno!
Per questo vogliamo essere presenti in tanti, dobbiamo stimolare la partecipazione di tanti giovani alle celebrazioni e alla grande manifestazione di Milano che, come ogni anno, grazie all'organizzazione milanese, ci permette di ritrovarci con le nostre bandiere, con la musica e con tanta voglia di stare in piazza per trasmettere valori basilari della nostra democrazia!
Ci ritroveremo alle 14.00 in Porta Venezia, pronti a rivendicare il valore dell'antifascismo!
Questo il link dell'evento creato dai GD di Milano, che ringraziamo per l'organizzazione dello spezzone nel corteo: https://www.facebook.com/events/429786697036582/

venerdì 30 marzo 2012

Sit-in al Pirellone: Libera la sedia!

Dieci indagati su ottanta membri. In Lombardia, la regione che dovrebbe rappresentare l’avanguardia italiana, la politica ha toccato il suo punto più basso. La Politica, per noi, deve essere qualcosa di profondamente diverso, deve essere lo strumento, trasparente, per modellare un tipo di Società nuovo, aperto, multiculturale. 

E’ il momento di ripartire. Fare tabula rasa. Spazzare via una Giunta corrotta e dare al Pirellone un volto nuovo, in tutti i sensi. E’ ora di restituire ai cittadini la possibilità di scegliere chi li rappresenterà in regione nei prossimi anni che si preannunciano molto difficili per tutti: lavoratori, imprenditori, famiglie, giovani.

Con questo spirito ci troveremo domani, sabato 31 marzo, dalle 10.30 alle 13 tutti di fronte al Pirellone. Parteciperemo ad un sit-in, e lo faremo insieme a tutte le parti politiche che, come noi, vogliono dire “basta”. Lo faremo come cittadini e come rappresentanti della giovanile di un partito che ha un’idea precisa di come vorrebbe la Lombardia del futuro. Una Lombardia che sappia affrontare le sfide che la crisi economica e sociale ci mette di fronte tutti i giorni. Una Lombardia che sia l’apripista nella costruzione di un modello di sviluppo diverso, che ponga fine alla corruzione dilagante in politica, che punti sulla trasparenza e sul merito. Perché ci siamo stancati dei Renzo Bossi e delle Nicole Minetti in Consiglio Regionale. Crediamo di meritarci e di saper proporre di meglio.

Porteremo da casa le nostre sedie e, proprio là dove c’è chi ha dimostrato di essere attaccato alla poltrona più di ogni altra cosa, proprio là dove c’è chi resta “seduto” senza proporre politiche concrete, ci siederemo. Lo faremo per denunciare la corruzione, per chiedere le dimissioni di Formigoni e la sua Giunta, per confrontarci su come immaginiamo la Lombardia del futuro.

Quello che è sta succedendo nella nostra regione va oltre Tangentopoli. E’ ora di cambiare pagina.

Seguite l’evento anche sulla pagina Facebook e su Twitter, con l’hashtag #liberalasedia.

Vi aspettiamo!